Tuesday, 01 August 2017 back

Onde Gravitazionali: attivato VIRGO al fianco di LIGO

Dal 1° agosto, l’interferometro VIRGO entra ufficialmente in presa dati affiancando i due rivelatori americani LIGO già attivi nella caccia alle onde gravitazionali. All’esperimento internazionale l’Italia partecipa con varie sezioni dell'INFN e il Gran Sasso Science Institute dell’Aquila.

 

L’entrata di VIRGO, che si trova a Cascina (Pisa) presso lo European Gravitational Observatory (EGO), segna un passo in avanti fondamentale per il programma di ricerca delle onde gravitazionali. Adesso, con tre rivelatori attivi contemporaneamente, è possibile sfruttare la triangolazione e potenziare la capacità di localizzazione delle sorgenti da cui si originano le onde gravitazionali. Questo permetterà di osservare la regione di cielo da cui è arrivata l’onda gravitazionale alla ricerca di segnali di altro tipo (elettromagnetico o neutrini).

VIRGO e i due interferometri LIGO - finanziati dalla National Science Foundation NSF, progettati e gestiti da Caltech e MIT - saranno in presa dati fino al 25 agosto 2017, data in cui si concluderà l’Observational Run 2 (O2) e che segnerà l’inizio di una fase di manutenzione e upgrade per migliorare ulteriormente la sensibilità che durerà circa 1 anno. Il funzionamento in contemporanea dei tre rivelatori è la prima pietra di un edificio ambizioso: un network di 5 rivelatori (oltre ai due LIGO negli Stati Uniti e a VIRGO in Italia, un interferometro in Giappone e uno in India) che saranno in grado di esplorare il cielo alla ricerca delle onde gravitazionali con una sensibilità senza precedenti.

VIRGO entra in presa dati in seguito al completamento del progetto Advanced VIRGO, una fase di upgrade durata cinque anni centrata sul miglioramento della sensibilità del rivelatore che è stata portata oltre i 25 Megaparsec (unità di misura “standard” che corrisponde alla distanza alla quale è visibile la radiazione gravitazionale emessa da una coppia di stelle di neutroni da 1.4 masse solari).

"Il GSSI è felice per l'entrata in funzione del progetto Virgo, di cui è membro - ha commentato il Rettore Eugenio Coccia - È una eccellente notizia anche per il nuovo gruppo di ricercatori che presso il nostro Istituto si occuperà di astronomia multimessenger, studiando i segnali gravitazionali di Virgo e LIGO insieme a quelli osservati con i telescopi tradizionali".

VIRGO è un progetto nato dall’originale idea dell’italiano Adalberto Giazotto e del francese Alain Brillet. Vi collaborano 280 fisici e ingegneri, da provenienti da 20 istituti europei in Italia (INFN), Francia (CNRS), Olanda (Nikhef), Ungheria (MTA Wigner RCP) e Polonia (POLGRAW group). Il GSSI partecipa a VIRGO in qualità di membro della partnership internazionale. 

 

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Today, Tuesday August 1 st 2017, the VIRGO detector based in Europe has officially joined “Observation Run 2” (O2) and is now taking data alongside the American-based twin LIGO detectors. This major step forward for the VIRGO Collaboration is the outcome of a multi-year upgrade program, whose primary goal was to significantly improve the detector performance in terms of sensitivity.

Although the VIRGO sensitivity is, for the time being, at a lower level of those of the LIGO interferometers, it is adequate for confirming a potential detection with LIGO and would allow locating sources of gravitational waves in the sky with greater accuracy. The current VIRGO sensitivity significantly exceeds the previous VIRGO record sensitivity, achieved in 2011 before dismantling the detector to start its upgrade. VIRGO is now a brand new instrument comprising several new components, which have been made work together in less than one year, during the so-called commissioning phase. The joint data analyses are still ongoing while more data are being recorded, for the first time with three advanced instruments: the present data taking period, which is more than an achievement, represents the beginning of a new era for the VIRGO Collaboration. 

The VIRGO Collaboration, consists of more than 280 physicists and engineers belonging to 20 different European research groups: six from Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) in France; eight from the Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) in Italy; two in The Netherlands with Nikhef; the MTA Wigner RCP in Hungary; the POLGRAW group in Poland; Spain with the University of Valencia; and EGO, the laboratory hosting the VIRGO detector near Pisa in Italy. The GSSI - Gran Sasso Science Institute is partner of this international collaboration.

 

 DIDASCALIA IMMAGINE: 

La proiezione 3D della via lattea su un globo trasparente mostra la possibile localizzazione dei tre eventi individuati da LIGO (e anche dell’evento candidato Lvt15012). Il bordo esterno rappresenta la regione di confidenza con probabilità del 90% mentre la regione interna con il 10%. Nella seconda immagine una simulazione mostra come la localizzazione migliora aggiungendo Virgo ai due interferometri LIGO.
Image credit LIGO/Leo Singer (milky way image : axel Mellinger)