Wednesday, 14 March 2018 back

In memoria di Stephen Hawking

Stephen Hawking, una delle menti più brillanti nel firmamento della scienza, le cui intuizioni hanno modellato la moderna cosmologia e ispirato il pubblico globale a milioni, è morto all'età di 76 anni a Cambridge.

Uno dei più grandi astrofisici e matematici della storia, era titolare della Lucasian Chair of Mathematics presso il DAMPT (Department of Applied Mathematics and Theoretical Physics) su cui lo avevano preceduto Newton, Stokes, Babbage e Dirac. Insieme con il matematico sir Roger Penrose studio le singolarità delle equazioni della Relatività Generale e questo portò a risultati sulla radiazione emessa dai buchi neri nota oggi come Radiazione di Hawking. I suoi studi portarono anche ad una teoria cosmologica che unisse relatività generale e meccanica quantistica. Ha contribuito alla cosiddetta Interpretazioni a Molti Mondi (abbreviata spesso con terminologia anglosassone MWI: Many Worlds Interpretation) della meccanica quantistica. 

"Ho avuto la fortuna di incontrarlo a Firenze nel 1995. Eravamo nello stesso hotel in occasione del GR14, la conferenza mondiale di gravitazione" - ricorda il Rettore del GSSI Prof. Eugenio Coccia - "Una delle menti più brillanti degli ultimi cento anni. Le sue intuizioni sui buchi neri e sulle singolarità dello spazio-tempo sono diventate pietre miliari nella storia del pensiero scientifico". 

Dal carattere aperto e dotato di grande senso dell'umorismo, Hawking era un grandissimo divulgatore. Il suo libro "Brief History of Time" ha venduto oltre 10milioni di copie. Il suo talento nella divulgazione scientifica ha permesso la diffusione delle moderne conoscenze sull'Universo, ispirando nel tempo la comunità di scienziati e ricercatori che oggi lavorano sulle sue teorie.


 IN MEMORIAM OF STEPHEN HAWKING


Stephen Hawking, one of the best astrophycist and mathematician of history, whose insights shaped modern cosmology and inspired global audiences in the millions, has died aged 76 in Cambridge.
Hawking’s run of radical discoveries led to his election in 1974 to the Royal Society at the young age of 32. Five years later, he became the Lucasian professor of mathematics at Cambridge, arguably Britain’s most distinguished chair, and a post formerly held by Isaac Newton, Charles Babbage and Paul Dirac, one of the founding fathers of quantum mechanics. Together with the mathematician Sir Roger Penrose, Hawking studied the singularities of the equations of General Relativity and this led to results on the radiation emitted by black holes known today as Hawking radiation. His studies also led to a cosmological theory that combined general relativity and quantum mechanics.

"I was lucky enough to meet him in Florence in 1995 on the occasion of the GR14, the world conference on General Relativity - Prof. Eugenio Coccia GSSI Rector says - "One of the brightest minds of the last hundred years. His insights into black holes and the singularities of space-time have become milestones in the history of scientific thought".

With an open character and a great sense of humor, Hawking was a great science communicator. His book "Brief History of Time" has sold over 10 million copies and his talent in scientific dissemination has allowed the spread of modern knowledge on the Universe, inspiring over time the community of scientists and researchers who still work on his theories todays.